RECENSIONI

Ernst Jünger – Carl Schmitt, Il nodo di Gordio

«Più preoccupante di qualsiasi minaccia esterna è la sconfitta interiore, la degradazione morale che annienta la sola cosa in grado di dare un senso alla resistenza. Questo ci riporta alla grandezza. Mettere in luce ciò che nell’uomo è grande e degno, insegnare e comprendere che esiste una gerarchia storica e teologica delle gesta e delle…

Natalia Ginzburg, Caro Michele

«Ma ognuno di noi è sbandato e balordo in una zona di sé e qualche volta fortemente attratto dal vagabondare e dal respirare niente altro che la propria solitudine, e allora in questa zona ognuno di noi può trasferirsi per capirti.» (N. Ginzburg, Caro Michele) Caro Michele di Natalia Ginzburg è un romanzo epistolare che…

Riccardo Rosati, La bellezza antimoderna

«I beni culturali rappresentano il terreno privilegiato di battaglie sociali e politiche, considerato che l’inalienabile finalità collettiva sottesa alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio culturale ne fa l’estremo baluardo di quel radicamento identitario che, anche inconsapevolmente, riconnette il popolo italiano alla sua Tradizione, in opposizione ad ogni sorta di nichilismo messo in atto dalle…

Alessandra Zenarola, L’ora più dolce

«Vorrei è un verbo arrogante. Preferirei, sarebbe più adatto. Manco di realismo. Vivo tra i disagi altrui tentando di soffocare i miei, mi proietto in mondi fantastici. I miei amori sono tutti lontani, senza futuro. Ho costruito castelli di carta. Una madre che vive in eterno, una giovinezza imperitura. Amen.» (A. Zenarola, L’ora più dolce)…

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